Ambiente
Tutela Ambientale per le Imprese: prevenire e governare il rischio ambientale
La conformità ambientale non dipende soltanto dalle autorizzazioni possedute, ma dalla coerenza tra ciò che l’impresa è autorizzata a fare e ciò che avviene realmente nei processi produttivi.
Quando l’impresa cambia, cambiano anche gli obblighi ambientali
Una modifica a un impianto, una nuova materia prima, una diversa modalità di gestione di un rifiuto o una variazione del processo produttivo possono modificare gli obblighi ambientali dell’impresa. Per questo la tutela ambientale non può essere gestita soltanto attraverso pratiche, autorizzazioni e scadenze.
MD Consulenze affianca imprese e Direzioni nella gestione del rischio ambientale, verificando la coerenza tra attività produttive, autorizzazioni, prescrizioni, gestione operativa e adempimenti previsti dalla normativa.
L’intervento parte dall’analisi di ciò che avviene realmente in azienda per individuare eventuali criticità, verificare gli obblighi applicabili e definire interventi proporzionati alla struttura e alle caratteristiche dell’attività. L’obiettivo è prevenire le non conformità prima che emergano durante un controllo o si trasformino in una criticità operativa, economica o giudiziaria.
Cosa comprende il servizio
L’assistenza viene definita sulla base delle caratteristiche dell’insediamento e delle attività svolte e può comprendere:
Gestione dei rifiuti
Supporto alla classificazione, deposito temporaneo, tracciabilità e verifica della gestione lungo la filiera.
Autorizzazione Unica Ambientale (AUA)
Analisi degli obblighi, predisposizione delle pratiche e gestione delle variazioni.
Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)
Supporto nella gestione del titolo autorizzativo e delle relative prescrizioni.
Emissioni in atmosfera
Verifica degli obblighi autorizzativi, prescrizioni e adempimenti connessi.
Scarichi idrici
Analisi e gestione degli aspetti autorizzativi e delle relative prescrizioni, incluse le acque meteoriche e di prima pioggia, quando applicabile.
Bonifiche e siti contaminati
Supporto tecnico nella gestione delle problematiche ambientali, comprese terre e rocce da scavo, e nei rapporti con i soggetti coinvolti.
Valutazioni e procedimenti ambientali
Valutazioni e procedimenti ambientali, in funzione delle caratteristiche dell’intervento.
Audit e Due Diligence ambientale
Per verificare lo stato di conformità di siti, attività o operazioni societarie.
Assistenza durante i controlli
Assistenza durante verifiche e controlli degli enti competenti.
Contenziosi ambientali
Supporto tecnico nei contenziosi ambientali e nell’analisi delle non conformità.
Gestione dei rifiuti
Supporto alla classificazione, deposito temporaneo, tracciabilità e verifica della gestione lungo la filiera.
Autorizzazione Unica Ambientale (AUA)
Analisi degli obblighi, predisposizione delle pratiche e gestione delle variazioni.
Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)
Supporto nella gestione del titolo autorizzativo e delle relative prescrizioni.
Emissioni in atmosfera
Verifica degli obblighi autorizzativi, prescrizioni e adempimenti connessi.
Scarichi idrici
Analisi e gestione degli aspetti autorizzativi e delle relative prescrizioni, incluse le acque meteoriche e di prima pioggia, quando applicabile.
Bonifiche e siti contaminati
Supporto tecnico nella gestione delle problematiche ambientali, comprese terre e rocce da scavo, e nei rapporti con i soggetti coinvolti.
Valutazioni e procedimenti ambientali
Valutazioni e procedimenti ambientali, in funzione delle caratteristiche dell’intervento.
Audit e Due Diligence ambientale
Per verificare lo stato di conformità di siti, attività o operazioni societarie.
Assistenza durante i controlli
Assistenza durante verifiche e controlli degli enti competenti.
Contenziosi ambientali
Supporto tecnico nei contenziosi ambientali e nell’analisi delle non conformità.
Non solo autorizzazioni: verifichiamo cosa accade realmente in azienda
Un’autorizzazione ambientale fotografa determinate condizioni dell’attività. Ma un’impresa cambia.
Vengono installati nuovi macchinari, modificati layout e processi, introdotte nuove sostanze, aumentate le capacità produttive, realizzati nuovi scarichi o modificati quelli esistenti.
Il punto critico può nascere quando l’evoluzione reale dell’attività non viene confrontata con il quadro autorizzativo esistente. Per questo verifichiamo la coerenza tra attività svolta, processi produttivi e condizioni autorizzative, individuando eventuali scostamenti prima che diventino una non conformità.
A chi ci rivolgiamo
Il servizio è rivolto principalmente ad aziende manifatturiere, stabilimenti produttivi, imprese edili e general contractor, logistica e trasporti e organizzazioni che producono rifiuti speciali o le cui attività sono soggette a specifici obblighi e autorizzazioni ambientali.
È particolarmente indicato per le imprese nelle quali processi, impianti e organizzazione evolvono nel tempo e richiedono quindi un controllo periodico della corrispondenza tra attività svolta e condizioni autorizzate.
Perché è importante
Le conseguenze di una non conformità ambientale possono andare oltre la sola sanzione amministrativa. A seconda della fattispecie possono entrare in gioco prescrizioni, sanzioni amministrative, conseguenze penali e interventi dell’autorità competente. Il D.Lgs. 152/2006, ad esempio, disciplina specifiche conseguenze per violazioni relative agli scarichi, alla gestione dei rifiuti e alle prescrizioni dell’AIA.
Quando ne ricorrono i presupposti, determinate fattispecie ambientali possono inoltre assumere rilevanza anche nell’ambito della responsabilità dell’ente prevista dal D.Lgs. 231/2001.
La gestione preventiva permette quindi di conoscere gli obblighi, individuare tempestivamente gli scostamenti e programmare gli interventi, anziché affrontare il problema quando è già emerso durante un controllo o a seguito di un evento.
Il nostro metodo
Screening ambientale iniziale
Analizziamo attività, processi, impianti e principali aspetti ambientali dell’organizzazione.
Analisi documentale e sopralluogo
Verifichiamo autorizzazioni, prescrizioni, gestione dei rifiuti, emissioni, scarichi e gli altri aspetti applicabili confrontandoli con le condizioni realmente presenti.
Gap Analysis
Individuiamo eventuali scostamenti tra requisiti applicabili, documentazione e gestione operativa.
Definizione delle priorità
Le criticità vengono organizzate in funzione della loro rilevanza e della necessità di intervento.
Piano di adeguamento e assistenza
Supportiamo l’impresa negli interventi necessari e, quando previsto, nella gestione delle pratiche e dei rapporti tecnici con gli enti competenti.
Monitoraggio nel tempo
Scadenze, prescrizioni e modifiche aziendali vengono monitorate per mantenere il sistema coerente con l’evoluzione dell’attività.
Quando l’azienda cambia, va verificata anche la conformità ambientale
Una delle verifiche più importanti dovrebbe avvenire prima di modificare un’attività, non dopo.
Nuovi impianti, ampliamenti, modifiche del ciclo produttivo, nuovi prodotti o sostanze, variazioni degli scarichi o delle emissioni possono richiedere una preventiva valutazione delle conseguenze autorizzative.
In ambito AIA, ad esempio, il D.Lgs. 152/2006 disciplina specificamente anche le modifiche sostanziali dell’installazione e le relative conseguenze in assenza dell’autorizzazione prevista.
MD Consulenze può quindi affiancare la Direzione prima della modifica, verificando gli aspetti ambientali coinvolti e gli eventuali adempimenti necessari.
Ambiente e Modello 231
La gestione ambientale non dovrebbe essere separata dal sistema di controllo dell’impresa.
Quando applicabile, le evidenze raccolte attraverso audit, verifiche e gestione delle prescrizioni possono contribuire anche alla valutazione dei presidi organizzativi adottati nell’ambito del Modello 231.
Domande frequenti
Cos’è l’AUA e quando può essere necessaria?
L’Autorizzazione Unica Ambientale è disciplinata dal D.P.R. 59/2013 e costituisce uno strumento di semplificazione che può ricomprendere diversi titoli ambientali. La sua applicabilità deve essere verificata sulla base dell’attività svolta e dei titoli necessari.
Cosa succede se un’autorizzazione ambientale non è più valida o non corrisponde all’attività svolta?
Le conseguenze dipendono dalla tipologia di autorizzazione e dalla specifica violazione. Possono essere previste sanzioni e altri provvedimenti dell’autorità competente; per questo è importante verificare preventivamente validità, prescrizioni e corrispondenza del titolo alle condizioni effettive dell’attività.
Come deve essere gestito correttamente un rifiuto?
La gestione deve partire dalla corretta individuazione e classificazione del rifiuto e proseguire nel rispetto degli obblighi applicabili relativi a deposito, tracciabilità, trasporto e destinazione. Il D.Lgs. 152/2006 attribuisce specifiche responsabilità al produttore iniziale e agli altri soggetti della filiera.
Gli scarichi devono essere autorizzati?
Il D.Lgs. 152/2006 stabilisce, come principio generale, che gli scarichi devono essere preventivamente autorizzati, con disciplina e prescrizioni che dipendono dalla tipologia dello scarico e dal recapito.
È utile effettuare un audit ambientale anche se l’azienda possiede già tutte le autorizzazioni?
Sì. L’audit permette di verificare non soltanto l’esistenza dei titoli, ma anche la loro corrispondenza alle condizioni effettive dell’attività e il rispetto delle prescrizioni applicabili.
La conformità ambientale non si verifica soltanto leggendo un’autorizzazione. Si verifica confrontandola con ciò che l’impresa fa realmente.
Vuoi verificare lo stato della conformità ambientale della tua azienda?
